Categoria: Regioni

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Quarto bando per il parco di Soave

21 febbraio 2018 PORTO MANTOVANO (Soave). L’amministrazione comunale di Porto Mantovano ha promosso un nuovo bando per la gestione dell’area verde di via Pietri a Soave.
Si tratta del quarto tentativo. Dopo la decisione della Polisportiva Soave 90 di non proseguire nell’attività per motivi economici, il Comune aveva indetto tre bandi in rapida successione. Tutti, però, andati deserti, tanto che l’area era rimasta chiusa la scorsa estate. A settembre e novembre erano state organizzate due assemblee pubbliche a Soave con cittadini e associazioni locali. La speranza dell’amministrazione, infatti, era che proprio queste ultime unissero le forze per prendere in gestione il centro polivalente. La strada, però, si è dimostrata poco praticabile, tanto che il Comune ha deciso di muoversi per tempo e dare vita ad un nuovo bando.
«In questi mesi abbiamo fatto e stiamo facendo il massimo perché il..

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Il braccio destro di Salvini «Lega forte anche al sud»

21 febbraio 2018 È il braccio destro di Salvini, colui che lo ha aiutato a radicare la Lega al sud e a darle la dimensione nazionale. Raffaele Volpi, 58 anni, bresciano, senatore uscente, è il candidato del centrodestra alla Camera nel collegio uninominale di Suzzara. Un big della Lega, vice presidente di Noi con Salvini e per molti anni responsabile enti locali della Lega Lombarda.
Due candidati all’uninominale su tre del centrodestra nel Mantovano sono della Lega. Significa che la leadership salviniana del centrodestra si è ormai imposta?
«Significa che gli alleati hanno riconosciuto la nostra presenza forte su un territorio che sta mostrando interesse verso la nostra proposta. Il nostro è un partito che punta ad avere la leadership della coalizione ma che non è contro nessuno. Vuole, però, avere il giusto riconoscimento del suo peso».
Quali sono le sue priorità programmatiche?
«Ho..

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Col coltello contro gli agenti Condannato a quattro mesi

21 febbraio 2018 L’amico, pluripregiudicato, era uscito dalla casa di Lunetta, dove si trovava agli arresti domiciliari, ubriaco, con l’obiettivo di picchiare la sua ragazza, per la seconda volta in una settimana. I poliziotti lo avevano bloccato e stavano facendolo salire sull’auto, quando è intervenuto il compagno di merende: Michele Belligero, anche lui pluripregiudicato, già sottoposto a sorveglianza speciale. Nel tentativo di difendere il suo amico in difficoltà, aveva estratto un coltello a serramanico con una lama di 15 centimetri per minacciare i poliziotti che erano però riusciti a disarmarlo e a bloccarlo. Entrambi erano stati arrestati: il primo, Denis Tranchida, per evasione e Belligero per favoreggiamento, porto abusivo d'arma, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
Ieri Belligero, difeso dall’avvocato Stefano Orlandi, è comparso davanti al Gup Gilberto Casar..

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Autorizzazione per la cartiera Oggi è il giorno del verdetto

21 febbraio 2018 Per la cartiera Pro-Gest oggi è il giorno del giudizio. A Brescia, infatti, i giudici amministrativi del Tar si riuniranno per emettere la sentenza sui due ricorsi ancora pendenti contro la partenza del nuovo stabilimento di via Poggio Reale.
Da come verranno valutati i due ricorsi dipenderà il futuro della cartiera. Se verranno accolti, tutto si blocca e addio cento posti di lavoro (si dovrebbe ripartire con il processo autorizzativo perché si tornerebbe all’Aia 2014 rilasciata alla Bugo); viceversa, se saranno respinti, in estate comincerà la produzione di cartone ondulato. Azienda, sindacati, operai e ricorrenti sono, dunque, con il fiato sospeso. I due ricorsi sono quelli presentati dal Comitato «No inceneritore» costituito dai partiti e dai movimenti di opposizione in Comune e dal Comitato «Insieme per la salute con Gloria Costani» con i medici per l’ambiente di Isde…

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Nuovi fondi per spingere il lavoro da casa

21 febbraio 2018 Deve soddisfare sia il lavoratore che l’impresa, altrimenti non funziona. Ma lo smartworking, o lavoro agile, in nove aziende mantovane, grandi e micro (da Corneliani a Tea a una piccola maglieria), ha già avuto successo tanto che la Thun ha subito esteso a tutti i suoi dipendenti la possibilità di lavorare da casa. In marzo partirà una nuova sperimentazione. Chi è interessato deve farsi avanti entro il 13 marzo, entro mezzogiorno, rispondendo all’avviso pubblico sul sito (www.promoimpresaonline.it) di PromoImpresa, l’azienda speciale della Camera di commercio che ha promosso lo smartworking.
«Ci crediamo e abbiamo finanziato la sperimentazione del 2017 – ha spiegato Annick Mollard, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, ieri nel corso di un evento sul tema al Mamu – Non riguarda solo le donne, vi ricorrono in ugual misura maschi e f..

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Settore carni, in 117 senza stipendio e Tfr

Decine di ex lavoratori di una azienda modenese di servizi appaltatrice alla Hauser Carni di Mezzocorona (Trento) hanno affollato ieri mattina il portico di corso Canalgrande in occasione della prima udienza davanti al Tribunale del Lavoro di Modena. Il processo riguarda il mancato pagamento di due mensilità prima che venissero estromessi dal lavoro. Non è stato un licenziamento in senso tecnico ma una “messa alla porta” collettiva, che in settembre ha colpito ben 117 lavoratori. La seconda richiesta al giudice riguarda il mancato pagamento del Tfr, a volte ingente. Nella causa sotto accusa sono Coop Emilia, cooperativa di servizi oggi in liquidazione, e la subentrante Emilia Carni, una Srl con sede in via san Faustino a Modena, appaltatrici delle attività e datori di lavoro degli ex dipendenti. Persone che vantano una massa ingente di denaro. «Quello che deve prendere meno di noi, deve avere 5mila euro», ha detto uno di loro. La folta delegazione era assistita dall'avvocato Maria..

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Parlamentari ricandidati ecco le loro pagelle

Parlamentari ai raggi X. L’associazione Openpolis stila la classifica dei deputati e senatori uscenti in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Gli eletti a Montecitorio e Palazzo Madama sono stati esaminati secondo l’indice di produttività.
Il sistema analizza tutti gli atti presentati o discussi da ciascuno in aula e assegna un numero in base al tipo, al consenso, al percorso e alla partecipazione del parlamentare ai lavori. In vetta alla graduatoria dei modenesi (acquisiti inclusi), Stefano Vaccari (Pd) precede Vittorio Ferraresi (M5S) di appena una lunghezza. Il candidato uninominale della Bassa alla Camera per la coalizione di centrosinistra ha 693 punti. Ne ha 597 in meno la compagna di coalizione per Modena (e capogruppo di Civica Popolare) Beatrice Lorenzin.
L’ex sindaco di Nonantola è 19esimo tra i senatori di tutta Italia, il ministro della Salute è 517esima nella graduatoria dei deputati. La differenza è evidente sia negli atti complessivi (1.910 a firma di Vaccari, 84..

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Salvini: «Pronti a liberare la città di mia nonna»

Non proprio un predellino, anche perché l’alleato Silvio non lo nomina mai, ma forse anche meglio: una sedia rimediata al volo al bar, un accenno alla nonna di Modena e una promessa: «Libereremo questa città». Sono le 11.30 di un martedì mattina, quando il calendario segna meno dodici alle elezioni, mentre Matteo Salvini scalda i modenesi venuti a salutarlo con un comizio improvvisato davanti al mercato Albinelli. Un centinaio le persone che hanno raggiunto l’angolo tra via Albinelli e via dei Servi, seguendo le forze dell’ordine, abbondantemente schierate perché insieme al leader della Lega ieri era attesa la contestazione del Guernica: contestazione che in realtà si è risolta in un presidio di una ventina di persone, che da piazza XX settembre hanno ribadito un “no” fermo alle politiche del Carroccio, esponendo uno striscione che recitava “Salvini not welcome”. Ma la giornata modenese dell’“altro Matteo” è stata tutto sommato tranquilla, a parte i ritmi che nel giro di poche ore lo h..

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«Asili, occhio alla truffa La Regione non chiede soldi»

I nidi privati dell'Emilia-Romagna sono alle prese con una tentata truffa. A denunciarlo è la Regione, che mette in guardia le strutture dai finti funzionari che a quanto pare stanno chiedendo in questi giorni la restituzione di fondi erogati da viale Aldo Moro.
«La Regione non sta richiedendo alcuna restituzione di somme ai gestori dei nidi privati – precisa l'ente – e nessun presunto funzionario regionale è stato autorizzato ad agire con tali modalità».
All'assessorato al Welfare della Regione sono arrivate infatti segnalazioni da parte di alcuni gestori di nidi privati, cheriferiscono di essere stati contattati da presunti funzionariregionali per ottenere la restituzione parziale di somme erogate dalla stessa Regione, quali contributi per sostenere il sistema
dei servizi regionale.
Da viale Aldo Moro chiariscono: «Si tratta di azioni assolutamente non autorizzate e prive di alcuna motivazione. Già da domani, la Regione informerà di quanto sta accadendo tutti i servi..