Tagged: Cronaca Italia

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Reggio Emilia, lui annulla nozze per la seconda volta: lei lo picchia

Reggio Emilia, lui annulla nozze per la seconda volta: lei lo picchia
REGGIO EMILIA – Dovevano vedersi in comune per firmare i documenti per le nozze e per la seconda volta il futuro sposo ha dato forfait. E’ stato allora che una donna ha dato appuntamento al fidanzato in un centro commerciale a Reggio Emilia e poi davanti ai presenti ha iniziato a picchiarlo: calci, pugni e la richiesta di pagare le spese già sostenute dalla futura sposa. La donna ha raccontato che era la seconda volta in 4 anni che, quando ormai tutto era pronto per le nozze, il fidanzato si tirava indietro.
Daniele Petrone sul Resto del Carlino scrive che i protagonisti della vicenda andata in scena a Reggio Emilia nel pomeriggio di sabato 13 gennaio nel centro commerciale I Petali sono Anna, 38 anni e originaria della Sicilia, e il fidanzato di 30 anni. La donna abbandonata all’altare ha raccontato:
“Doveva sposarmi, ma non si è presentato in Comune per la firma delle pratiche. Ed è la seconda promessa di matrim..

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Castiglione Garfagnana, tragedia monossido: morti cane e padrone, un altro uomo in fin di vita

Castiglione Garfagnana: un uomo e un cane morti in casa, un altro in fin di vita. Intossicati dal monossido
LUCCA – Un 28enne è stato trovato morto in casa a Castiglione Garfagnana, in provincia di Lucca. Ad ucciderlo si ipotizza, in attesa dell’autopsia, potrebbe essere stata una fuga di monossido di carbonio dalla caldaia. Nella stessa abitazione è stato rinvenuto anche il cadavere di un cane, mentre un altro uomo era in condizioni disperate.
La drammatica scoperta è avvenuta lunedì mattina, quando i carabinieri, allertati dai familiari dei due uomini che risiedono a Empoli (Firenze), sono intervenuti sul posto. Da quanto appreso i due avrebbero trascorso la notte nell’abitazione in provincia di Lucca: quando i parenti non sono riusciti a mettersi in contatto con loro hanno dato l’allarme.
All’indirizzo segnalato sono quindi accorsi i carabinieri di Castiglione: un maresciallo è entrato in casa rompendo una finestra e scoprendo così i due uomini esanimi. Per il 28enne non c’era pi..

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Francesco Schettino in carcere si fa portare acqua di mare e se la rovescia in testa

Francesco Schettino in carcere si fa portare acqua di mare e se la rovescia in testa
ROMA – Si fa portare in carcere dai suoi familiari una bottiglietta d’acqua di mare e se la rovescia in testa, durante l’ora d’aria. Così Francesco Schettino sconta la sua pena rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia. Anche perché il mare, quello di Meta di Sorrento, è sempre stato il suo ambiente naturale.
Erano le 21.45 di venerdì 13 gennaio 2012 quando la Costa Concordia, la nave da crociera da lui capitanata, urtò gli scogli de Le Scole davanti all’isola del Giglio (Grosseto). L’impatto fortissimo provocò una falla di circa 70 metri sul lato sinistro dello scafo. La nave si inclinò a Punta Gabbianara, su due blocchi di granito che le evitarono di precipitare a 100 metri sott’acqua. A bordo della nave da crociera, salpata da Civitavecchia per Savona, c’erano 3.216 passeggeri e 1.013 membri dell’equipaggio. Tra loro persero la vita 32 persone, 157 furono i feriti.
Nei sei anni passati da quella t..

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Roma, si apre maxi voragine in via Catania: ferita un’anziana

Roma, si apre maxi voragine in via Catania: ferita un’anziana (Foto d’archivio Ansa)
ROMA – Una voragine si è aperta all’improvviso in via Catania a Roma il 15 gennaio e una donna che stava passeggiando ci è caduta dentro. La donna, 77 anni, è rimasta ferita ed è stata portata in ospedale, ma non sarebbe in gravi condizioni. La maxi buca si è aperta proprio vicino al margine del marciapiede, all’altezza di via Lomellina, con un diametro di qualche metro e una profondità di almeno due metro.
Il sito Today ha girato un video della maxi voragine e raccolto la testimonianza dei residenti, che sono rimasti senz’acqua. Vigili del Fuoco, carabinieri e polizia locale sono intervenuti sul luogo di apertura della voragine, dove hanno soccorso la anziana ferita e hanno iniziato gli accertamenti del caso:
“Ferita la donna, forte è stato il boato che ha accompagnato il cedimento del marciapiede. “Ero in casa – racconta una residente del civico 24 di via Lomellina – quando ho sentito un forte boa..

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Brindisi: migrante indiano sposa italiana, poi deve tornare al Cie. Lei da sola al ricevimento

Brindisi: migrante indiano sposa italiana, poi rientra subito al Cie
ROMA – Brindisi: migrante indiano sposa italiana, poi rientra subito al Cie. Lei è tornata a Sorrento, dove vive. Suo marito, l’uomo che ha sposato sabato scorso a San Vito dei Normanni (Brindisi), è ancora “ristretto” nel Centro di identificazione ed espulsione di Restinco (Brindisi). Il loro è stato un matrimonio veloce, alla presenza di una ventina tra amici e parenti, ma gli abiti erano quelli dei loro sogni: lei vestita di bianco e pizzo con un bouquet di rose fra le mani, lui in abito scuro e cravatta.
Finita la breve cerimonia lui è tornato nel Cie di Restinco mentre la sposa è andata da sola al ricevimento nuziale. La loro storia è raccontata oggi dal Nuovo Quotidiano di Puglia: Jasvir, 41 anni, indiano, è stato condotto al Cie dopo che il permesso di soggiorno gli era stato negato. Era fidanzato da tempo con Gelsomina, una donna italiana, che aveva già deciso di sposare e che poi ha sposato nel Comune più v..

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Casinò di Campione d’Italia: i giudici ne chiedono il fallimento

Casinò di Campione d’Italia: i giudici ne chiedono il fallimento
ROMA – Casinò di Campione d’Italia: i giudici ne chiedono il fallimento. La Procura della Repubblica di Como ha chiesto il fallimento per insolvenza del Casinò di Campione d’Italia, una delle quattro case da gioco italiane con sede nell’enclave italiana in territorio svizzero, che dà lavoro a circa 400 dipendenti. Già da mesi la procura comasca indaga – con l’ipotesi di peculato – sui conti della società di gestione della casa da gioco, anche sulla base di un esposto presentato dal sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi.
La società che gestisce il casinò, infatti, è partecipata al 100% dal Comune di Campione d’Italia e dovrebbe garantire all’amministrazione pubblica un contributo di 700 mila euro ogni dieci giorni, che non viene versato da mesi, tanto che il credito del Comune ammonta a circa 30 milioni di franchi svizzeri (circa 25 milioni di euro). In più a convincere la procura a chiedere il fallimento vi sarebbero..

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Facebook blocca il profilo di Luca Borgoni, morto a luglio, che la madre Cristina Giordana continuava ad aggiornare

Facebook blocca il profilo di Luca Borgoni, morto a luglio, che la madre Cristina Giordana continuava ad aggiornare
ROMA – Facebook blocca il profilo di Luca Borgoni, morto a luglio, che la madre Cristina Giordana continuava ad aggiornare. Facebook non poteva fare altrimenti, ma per la povera mamma che, dopo la morte del figlio Luca, aveva continuato a tenere in vita il suo profilo, è stata un’altra mazzata psicologica. Cristina Giordana s’è vista infatti bloccare il profilo fb – in verità senza essere avvertita -, profilo trasformato in una sorta di pagina commemorativa di Luca Borgoni che a luglio ha perso la vita scivolando sul Cervino. A soli 22 anni.
La madre Cristina, non rassegnandosi alla tragica perdita, aveva anche discusso in rete la sua tesi di laurea in biologia che stava per concludere. A ottobre i suoi amici avevano aggiornato il profilo postando una sua foto sulla vetta del Dhaulagiri in Nepal. Cristina aveva trovato nella quotidiana cura del profilo – rispondeva a me..

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Ragazzo morto sotto un treno, le mani mozzate. “E’ Valerio Frijia”, dicono i genitori

Ragazzo morto sotto un treno, le mani mozzate. “E’ Valerio Frijia”, dicono i genitori
ROMA – E’ di Valerio Frijia, 15 anni, romano, il corpo trovato senza mani sulla ferrovia di Labico (Roma). I risultati dell’esame del Dna devono ancora arrivare, ma i genitori del ragazzo ne sono certi. Loro hanno riconosciuto la scarpa da ginnastica e la scocca del cellulare trovati dagli investigatori vicino al corpo. Ma adesso si domandano come mai il loro secondo figlio sia morto così: “Valerio non si sarebbe mai tolto la vita, non c’era motivo e non mi avrebbe mai dato un dolore così grande. Deve essere stato un incidente oppure qualcuno lo ha spinto sotto il treno, altrimenti perché l’avrebbero ritrovato con le mani mozzate? Poi dicono che fosse nudo”, ha detto il padre, Alessandro Frijia, al Messaggero. I misteri da chiarire, insomma, sono tanti.
“Valerio, racconta sempre papà Alessandro, deve essere uscito di casa intorno alle 23 di venerdì. L’ho sentito uscire dalla stanza ma pensavo che fo..

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Barbara Balzerani, la brigatista dell’eccidio di via Fani se la ride sui “fasti del quarantennale”

Barbara Balzerani, la brigatista dell’eccidio di via Fani se la ride sui “fasti del quarantennale”
ROMA – Barbara Balzerani, la brigatista dell’eccidio di via Fani se la ride sui “fasti del quarantennale”. A 40 anni dal rapimento e l’omicidio di Aldo Moro e della sua scorta, davvero non si sentiva il bisogno di dover commentare la battutaccia di una brigatista, ex primula rossa, mai pentita, oggi scrittrice e per qualcuno ancora un modello di passione rivoluzionaria.
“Chi mi ospita oltre confine per i fasti del 40ennale?”, ha scritto la Balzerani su Facebook, forse alludendo al fatto che prevedibilmente ci saranno rievocazioni, approfondimenti, consuntivi storici e quant’altro, di sicuro utilizzando un’ironia degna di miglior causa. Proprio perché lei è stata una delle menti che progettarono il rapimento dell’allora segretario della Dc, proprio perché partecipò attivamente all’eccidio della sua scorta in Via Fani e proprio perché votò per la condanna a morte dello statista sequestrat..

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Gatta uccisa ad Aulla: il campione di tiro Alberto Caroselli assolto in Appello

Gatta uccisa ad Aulla: il campione di tiro Alberto Caroselli assolto in Appello
GENOVA – La Corte di appello di Genova assolve Alberto Caroselli, campione di tiro pluripremiato. Secondo i giudici liguri, diversamente da quanto sostenuto dal pensionato che lo ha denunciato, non ha ucciso nessuno dei sette gatti di proprietà dell’anziano, tutti morti nel giro di poco tempo.
I FATTI. Nel gennaio 2015 il giudice monocratico Fabrizio Garofalo assolve Caroselli per la morte di sei gattini, ma lo condanna, in primo grado, a 4 mesi di reclusione (con sospensione della pena) e quattromila euro di multa per avere ucciso Nuvola, una micia di un anno e mezzo, l’unica per la quale è stata effettuata, a spese del pensionato, l’autopsia. Autopsia che ha accertato, come causa di morte, un pallino sparato da una carabina. Mercoledì, invece, ad esprimersi sulla morte della gattina è la terza sezione penale della Corte di appello di Genova. Il collegio pronuncia una sentenza di assoluzione del campione..

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Lombardia, due morti investiti da treni. Cancellazioni e ritardi

Lombardia, due morti investiti da treni. Cancellazioni e ritardi
MILANO – Tragico lunedì per le ferrovie lombarde: una persona è stata trovata morta a Milano, sulla massicciata della tratta ferroviaria tra le stazioni cittadine di Garibaldi e Greco. Un secondo caso mortale si è verificato nella provincia di Lodi.
Secondo la Polfer il cadavere rinvenuto a Milano sarebbe di un uomo, le cui generalità non sono ancora note: lo hanno trovato nella galleria Mirabello. Dai primi accertamenti si ipotizza un gesto volontario: l’uomo si sarebbe lanciato sotto un treno in corsa.
Un altro uomo è morto invece alle 8.40 di lunedì mattina tra la stazione e il cimitero di Santo Stefano Lodigiano (Lodi). E’ stato investito dal treno regionale 20405 partito alle 7.41 da Milano Greco Pirelli e diretto a Piacenza. Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Codogno e della polizia ferroviaria di Lodi.
Pesanti le conseguenze per quanto riguarda il traffico ferroviario: come r..

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Fabrizio Castagnetti, morto il generale ex Capo di Stato maggiore

Fabrizio Castagnetti, morto il generale ex Capo di Stato maggiore
PIACENZA – E’ morto nel tardo pomeriggio di sabato il generale Fabrizio Castagnetti, 73 anni, già Capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Era al lavoro in un campo della sua abitazione di Velleia, dov’era nato, in provincia di Piacenza, quando si è accasciato al suolo, probabilmente colpito da un improvviso arresto cardiaco. Immediati i soccorsi del 118. I sanitari hanno provato invano a rianimarlo insieme al personale dell’eliambulanza di Parma. Lascia due figli e i fratelli Sandro e Romano.
Fabrizio Castagnetti, nato nel 1945 a Velleia, piccola località di Lugagnano (Piacenza), aveva frequentato l’Accademia Militare di Modena nel 1968. Laureato in scienze strategiche, aveva conseguito il master di secondo livello nella stessa disciplina. Alla fine degli anni Settanta ha lavorato come osservatore militare all’Onu. Poi, a metà degli anni Novanta è stato addetto militare negli Stati Uniti, a Washington, mentre ne..

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Mario Amodio morto: ex operaio Ilva e campione di arti marziali, aveva 39 anni

Mario Amodio morto: ex operaio Ilva e campione di arti marziali, aveva 39 anni (Foto Ansa)
TARANTO – E’ morto a 39 anni Mario Amodio, ex operaio del reparto Carpenteria dello stabilimento Ilva di Taranto che nel 2005 aveva contratto la sclerosi multipla e nel 2008 un carcinoma alla lingua che gli impediva di interloquire.
Mario era stato campione mondiale di karate contact nel 2007. L’ex operaio, insieme alla moglie Felicetta, aveva raccontato la sua storia in una intervista concessa alla Gazzetta del Mezzogiorno, nel corso della trasmissione Rai di Domenico Iannacone I Dieci Comandamenti e a Ugl Tv.
“Operavo – svelò – sui convertitori, nelle acciaierie, tra lance che immettono ossigeno e saldatrici. Lì la polvere minerale brillava, me la ricordo ancora come un incubo luccicante. Me la sentivo in gola tutto il giorno”. Il lavoratore perse anche l’assegno di accompagnamento dell’Asl perché dissero che le sue condizioni erano migliorate.
In un post su Facebook Iannacone sottolinea di..

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Cerreto Guidi, 14enne scende dal bus: travolto e ucciso da un’auto

Cerreto Guidi, 14enne scende dal bus: travolto e ucciso da un’auto
FIRENZE – Era appena sceso dall’autobus quando un’auto lo ha travolto in pieno. Tragedia a Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, dove un ragazzino di 14 anni è stato investito mentre attraversava la strada provinciale Pisana, nella frazione di Gavena.
L’incidente è avvenuto domenica sera intorno alle 20: il giovane è morto lunedì mattina in ospedale per le gravi ferite riportate. Secondo la ricostruzione fatta al momento dai carabinieri, intervenuti insieme ai sanitari del 118, il ragazzo, sceso dal bus insieme ad un amico a poche decine di metri da casa sua, sarebbe stato investito mentre attraversava la strada.
Proprio in quell’istante è sopraggiunta una Smart, guidata da un giovane di 21 anni, che ha investito il ragazzo sbalzandolo su una vettura ferma dietro il bus. Il conducente dell’auto si è subito fermato prestando i primi soccorsi.
Sul posto è intervenuta l’automedica di Fucecchio e l’ambulanza della pub..

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Treno guasto sulla tratta dell’Alta Velocità: ritardi fino a 300 minuti sulla Milano-Roma

Treno guasto sulla tratta dell’alta velocità: ritardi fino a 300 minuti sulla Milano-Roma
ROMA – Guasto ad un treno sulla linea ferroviaria dell’alta velocità Milano-Bologna-Firenze-Roma: ritardi di ore e lunghe attese per chi deve prendere il treno. Il guasto ha interessato un convoglio vicino a Bologna, creando disagi per tutte le corse dirette al Sud Italia.
Secondo quanto scrive Trenitalia sul suo sito, i problemi sarebbero iniziati intorno alle 10:55 di lunedì 15 gennaio. Intorno alle 11:15 il guasto al convoglio fermo è stato riparato, ma i treni continuano a viaggiare con diversi minuti di ritardo.
Secondo quanto riferisce La Repubblica
il treno dell’alta velocità per Napoli viaggia con 325 minuti di ritardo, quello per Roma con fermata a Firenze Campo di Marte con 47 minuti di ritardo. Tutti in ritardo i treni in direzione Sud con un aumento dei tempi di percorrenza di 30 minuti di media ma con picchi fino a 116 minuti per il treno con arrivo a Roma Termini delle 10:10.
A ..

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Napoli, un altro minorenne aggredito da baby gang. Ora è emergenza sociale

Baby gang all’opera a Napoli (foto da video Polizia di Stato)
NAPOLI – Baby gang a Napoli, ora siamo davvero arrivati all’emergenza sociale: un altro minore è stato aggredito, ricevendo pugni in faccia dopo essere stato ricoperto di insulti. La sera di domenica 14 gennaio, verso le 21.30, davanti alla stazione della metropolitana Policlinico un sedicenne ha riferito di essere stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, che non conosceva. Prima hanno iniziato ad insultarlo, poi lo hanno colpito al volto con un pugno rompendogli il naso.
Il minorenne è andato a casa e poi con i genitori si è recato all’ospedale Vecchio Pellegrini dove gli è stata refertata una prognosi di 30 giorni. Il ragazzino ha rifiutato il ricovero. La Polizia di Stato, che non è intervenuta sul posto ma è stata allertata in ospedale, sta accertando i fatti.
Si tratta del terzo episodio grave in poche settimane a Napoli.
Picchiato con catena per lo smartphone. In dieci, armati..

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Battipaglia, in moto contro un albero: Matteo muore a 17 anni

Battipaglia, in moto contro un albero: Matteo muore a 17 anni
BATTIPAGLIA (SALERNO) – Tragico incidente stradale a Battipaglia, in provincia di Salerno. Nella note tra sabato e domenica 14 gennaio un ragazzo di 17 anni, Matteo Rinaldi, è morto dopo essere finito in moto contro un albero.
L’incidente è avvenuto in viale della Libertà. Matteo stava percorrendo la strada in sella alla sua moto insieme ad un amico quando, all’improvviso, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro un albero. L’impatto è stato violentissimo. Matteo ha sbattuto con violenza la testa sull’asfalto ed è morto sul colpo. L’amico che era con lui, invece, è rimasto solo leggermente ferito.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e la polizia per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. La notizia della morte di Matteo Rinaldi, che da poco tempo aveva perso la madre, ha fatto subito il giro della città.
Scrive Salerno Notizie:
Le forze dell’ordine indagano per ricostruire la dinamica dell’i..

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Terremoto in Centro Italia: scossa 2.5 tra Arquata del Tronto e Montegallo (Ascoli Piceno)

Terremoto in Centro Italia: scossa 2.5 tra Arquata del Tronto e Montegallo (Ascoli Piceno)
ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PIECNO) – Terremoto in Centro Italia: torna la paura. Una scossa di magnitudo 2.5 della scala Richter è stata registrata, alle ore 5:49 di lunedì 15 gennaio nelle zone del centro Italia già colpite dal sisma, tra le province di Ascoli Piceno, Macerata, Perugia e Rieti.
I Comuni più vicini all’epicentro sono stati Arquata del Tronto e Montegallo, gli stessi già duramente colpiti dal grave sisma dell’agosto del 2016. Nella notte, all’1:34, un’altra scossa, di magnitudo 2.1, è stata registrata nella provincia di Viterbo. I Comuni più vicini all’epicentro, in questo caso, sono stati Tuscania e Arlena di Castro.
L'articolo Terremoto in Centro Italia: scossa 2.5 tra Arquata del Tronto e Montegallo (Ascoli Piceno) sembra essere il primo su Blitz quotidiano.

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Bari, si fingono carabinieri e uccidono giovane ai domiciliari a casa dei nonni

Bari, si fingono carabinieri e uccidono giovane ai domiciliari a casa dei nonni
BARI – Hanno finto di essere carabinieri arrivati per un controllo, così quando Fabiano Andolfi, un uomo di 33 anni agli arresti domiciliari a casa dei nonni per rapina, ha aperto la porta di casa lo hanno freddato con una serie di colpi.
Andolfi è morto così, nell’appartamento di via maggiore Francesco Baracca 11, nel quartiere Carrassi, a Bari, la casa dei suoi nonni. E davanti agli occhi dei nonni è avvenuto l’omicidio.
Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno, si sarebbe trattato di una esecuzione in piena regola: i sicari, infatti, avrebbero bussato all’abitazione spacciandosi, quasi certamente, per poliziotti o carabinieri che dovevano fare un controllo. Appena ha aperto la porta sono partiti i colpi in rapida successione che hanno freddato Andolfi.
Nell’appartamento sono subito arrivati tutti i parenti più stretti della vittima. “Me lo hanno portato via, era troppo giovane per morire”..

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Ghedi (Brescia), bimbo di 3 anni grave per meningite: profilassi per 150

Ghedi (Brescia), bimbo di 3 anni grave per meningite: profilassi per 150
BRESCIA – Un bambino di tre anni è ricoverato da sabato all’ospedale in condizioni gravissime. Il piccolo è affetto da meningite: trasportato in un primo momento all’ospedale di Manerbio è poi stato trasferito al Civile di Brescia, dove nella notte è stata confermata la positività al meningococco.
Il bimbo, originario di Ghedi, aveva febbre alta e aveva perso conoscenza. Disposta dalla locale Azienda sanitaria territoriale, che conferma il caso, la profilassi antibiotica per 150 persone tra parenti e altri bambini venuto in contatti con il piccolo.
Sono stati somministrati antibiotici a tutti gli alunni dell’asilo frequentato dal bimbo, la scuola dell’Infanzia parrocchiale Maddalena di Canossa di Ghedi, il personale e i conoscenti:
L’azienda sanitaria territoriale è disponibile a fornire informazioni con un incontro presso la scuola. Ulteriori delucidazioni possono essere richieste al numero verde 800777346, c..