Tagged: Politica Italia

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M5s, Luigi Di Maio come Salvini: “Via obbligo vaccini”

M5s, Luigi Di Maio come Salvini: “Via obbligo vaccini”
ROMA – Se il M5s andrà al governo cambierà la legge Lorenzin sull’obbligo dei vaccini. Lo ha affermato il candidato premier M5s, Luigi Di Maio, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio Uno dove ripete la linea M5s sui vaccini: “Noi faremo una legge sulla raccomandazione dei vaccini, noi siamo a favore della raccomandazione. Obbligo? Noi lo intendiamo come era prima del decreto Lorenzin”.
Solo qualche giorno fa Matteo Salvini, leader della Lega nord in coalizione con il centro destra, aveva annunciato ai suoi elettori che una volta arrivati al governo avrebbero tolto l’obbligatorietà dei vaccini e le tasse sulle sigarette elettroniche. Anche Di Maio, candidato premier M5s, come Salvini prova così a cavalcare l’onda del consenso popolare degli anti-vaccinisti non tenendo presente i rischi per la salute dell’intera popolazione, come spiega Antonio Satta, segretario del movimento Unione Popolare Cristiana (Upc) e tra i fondatori di Civica ..

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Fontana il leghista moderato: “Razza bianca sotto attacco”

Attilio Fontana in una foto Ansa
ROMA – Fontana Attilio, candidato del Destra-Centro a governatore della Regione Lombardia dopo la rinuncia di Roberto Maroni a correre per un rinnovo del mandato. Fontana Attilio finora da quel momento, dal momento dell’investitura, segnalatosi alle cronache e dalle cronache segnalato solo per essersi tagliato la barba. Da qui inquietanti interrogativi sulla carta stampata, tv e social: glielo ha chiesto-imposto Berlusconi che non ama i barbuti? Il taglio della barba è farina del sacco dei consiglieri elettorali, insomma lo sbarbarsi fa look elettorale? Davvero si vota più lo sbarbato o quasi imberbe (Di Maio) che il barbuto? Ne è seguita perfino teorizzazione si fa per dire antropologica secondo cui la barba è maschera e quindi i mascherati incutono più curiosità ma meno fiducia…
Finora a questo si era e Attilio Fontana finora oltre che per il barba sì, barba no era dalle cronache segnalato e battezzato come il leghista moderato. Moderato perché…sind..

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Virginia Raggi a Gentiloni e Renzi: “Questi ‘competenti’ alzano le tasse. Noi aumentiamo i bus”

Virginia Raggi (Foto Ansa)
ROMA – Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, replica alle accuse di incompetenza mosse dal premier Paolo Gentiloni, dal segretario del Pd Matteo Renzi e, da ultimo, dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. “A me vien un pò da ridere perché tutti questi ‘competenti’, così si definiscono, sono quelli che chiudono gli ospedali, aumentano le tasse, le imposte, il gas, l’elettricità. Noi che siamo gli ‘incompetenti’ apriamo gli asili nido, abbiamo iniziato a rifare le strade… E continuiamo a trovare cadaveri dietro ogni porta”, ha attaccato Raggi, intervistata a Non è l’Arena, su La7.
Il sindaco di Roma ha parlato anche del caso Atac annunciando “da qui a tre anni 600 nuovi autobus” in città. “Venerdì in giunta abbiamo votato una delibera per acquistare da qui a tre anni 600 nuovi autobus – il primo annuncio della sindaca -. Grazie ai ‘competenti’ abbiamo trovato un’azienda che doveva circolare con 1.800/2.000 bus al giorno e ne uscivano mille. Noi li abbiamo..

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Grasso: Di Maio, anche sì. Renzi mai, in pratica Berlusconi

Pietro Grasso con Luigi Di Maio
ROMA – Grasso: Di Maio, anche sì. Renzi invece mai perché Renzi è in pratica Berlusconi. Pietro Grasso leader e bandiera di Liberi e Uguali ha spiegato parlando con La Repubblica (e quindi con una quota del suo elettorato potenziale) a che serve votare appunto Liberi e Uguali. Ha chiarito e illuminato che tipo di voto utile sarà quello per la sua lista e i suoi candidati e soprattutto a cosa sarà utile. A trattare un’ipotesi di governo con Luigi Di Maio e con M5S.
Sono questi e non altri il messaggio e la posizione di coloro che si dicono la vera sinistra italiana. Il linguaggio della politica è chiaro nelle intenzioni di Grasso. “M5S, verso di loro non abbiamo pregiudiziali”. “Sono ondivaghi, inaffidabili, con loro è difficile trattare”. “Dopo le elezioni valuteremo i loro programmi”.
Sono tre frasi di Grasso a proposito di M5S. La prima (niente pregiudiziali) significa che un’intesa è possibile e auspicabile, un’intesa con M5S. Perché non c’è second..

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Berlusconi: “Mezzo milione di migranti per mangiare devono delinquere”

Berlusconi: “Mezzo milione di migranti per mangiare devono delinquere”
ROMA – L’Italia è meno sicura secondo Silvio Berlusconi e questo lo si deve al fatto che ci sono “476mila immigrati che per mangiare devono delinquere”. Ospite di Barbara D’Urso nel salotto di Domenica Live il leader di Forza Italia si è lasciato andare a oltre un’ora di intervista show in cui tra l’altro ha spiegato perché 23 anni dopo la sua prima discesa in campo che ci sia ancora una volta “bisogno” di lui, questa volta per arginare un nuovo “pericolo”, quello di M5S. “Più che un partito – ha detto – sono una setta e sono peggio dei post comunisti del ’94”.
Dal salotto televisivo di Canale 5, dove duetta con Barbara D’Urso e le fa promettere di chiedere a tutti gli invitati “cosa hanno fatto nella vita prima di candidarsi”, Berlusconi ha quindi illustrato le priorità del programma del centrodestra, dall’aumento delle pensioni minime a 1000 euro, da estendere anche alle “mamme”, alla stretta sulle politiche sui..

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Elezioni sondaggio: M5S al Sud oltre il 30%

Elezioni: chi vincerà tra Renzi, Berlusconi, Di Maio e Salvini?
ROMA – Elezioni sondaggio: M5S al Sud oltre il 30%. Secondo La Stampa (l’articolo è di Fabio Martini) che ne pubblica gli esiti, il sondaggio (anzi i sondaggi) in questione sono quelli che Alessandra Ghisleri prepara da sempre per Forza Italia. Anzi per Berlusconi in prima persona. E sono quindi sondaggi particolarmente capaci di intercettare e decifrare i movimenti reali di un elettorato che nella storia delle consultazioni politiche italiane è sempre stato “governativo”. Qualunque fosse il governo in carica. Bene, stavolta no, stavolta il Sud regala a M5S quello che mai il Sud in elezioni ha regalato a nessuna opposizione.
Eccole le cifre dei sondaggi a tutt’oggi. Sardegna: M5S tra il 34 e il 36 per cento. Sicilia: M5S tra il 33 e il 35 per cento. Puglia: M5S tra il 30 e il 32 per cento. Campania: M5S tra il 29 e il 31 per cento. M5S primo partito, partito più votato a Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo.
A tirare ..

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Maurizio Sguanci: “Nessuno ha fatto più di Mussolini”, ma è il presidente Pd del municipio

Maurizio Sguanci: “Nessuno ha fatto più di Mussolini”, ma è il presidente Pd del municipio
ROMA – Maurizio Sguanci: “Nessuno ha fatto più di Mussolini”, ma è il presidente Pd del municipio. “Fatto salvo che Mussolini è la persona più lontano da me e dal mio modo di pensare, nessuno in questo Paese ha fatto, in quattro lustri, quello che ha fatto lui in vent’anni. E purtroppo a dircelo è la storia”. Ad esprimere il concetto, su facebook, è Maurizio Sguanci (Pd), presidente del Quartiere 1 a Firenze ed ex consigliere democratico durante il mandato da sindaco di Matteo Renzi. Sguanci ha espresso la sua opinione commentando su fb un post ironico di un amico sulla ‘riabilitazione’ di Mussolini del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, che in queste ore sta facendo molto discutere.
Nel commento, Sguanci spiega che il duce, “fatte salve tutte le peggiori nefandezze, fece anche: la riforma industriale, la riforma del lavoro, la riforma dei salari, introdusse la tredicesima, la riforma delle pe..

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Berlusconi, un’ora di show dalla D’Urso: “M5s è una setta. Peggio dei post comunisti del 94”

Berlusconi, un’ora di show dalla D’Urso: “M5s è una setta. Peggio dei post comunisti del 94”
ROMA – Ventitré anni dopo dalla prima discesa in campo, Silvio Berlusconi si dice convinto che ci sia ancora una volta “bisogno” di lui, questa volta per arginare un nuovo “pericolo”, quello di M5S: “Più che un partito, sono una setta e sono peggio dei post comunisti del ’94”, dice il Cavaliere ospite di Barbara D’Urso.
Quasi un’ora di intervista nel salotto di Domenica Live, dove l’ex premier spara a zero soprattutto sul Movimento guidato da “un vecchio comico” che se andasse al governo sommergerebbe gli italiani di tasse, insiste.
La sinistra, è la convinzione di Berlusconi, si è messa fuori gioco da sola a causa dei “dissidi interni” e quindi il vero nemico alle prossime elezioni sono i pentastellati, amici dei “peggiori magistrati militanti” che con loro “finirebbero al governo”. Da qui, l’appello “choc”, per stessa ammissione del Cav: “In questa situazione non andare a votare – afferma ..

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Elezioni Lazio, Pietro Grasso appoggia Nicola Zingaretti: “Svolta a sinistra”

Elezioni Lazio, Pietro Grasso appoggia Nicola Zingaretti: “Svolta a sinistra”
ROMA – Ormai è ufficiale: Nicola Zingaretti sarà il candidato unitario del centro sinistra, per Pd e Liberi e Uguali, alle prossime elezioni regionali del Lazio. Il presidente del Senato e leader di LeU Pietro Grasso ha infatti ufficializzato il via libera alla convergenza del suo partito sul nome del governatore uscente.
“Ci sono tutte le condizioni per costruire un’alleanza di sinistra, pertanto “Liberi e Uguali” sosterrà la candidatura di Nicola Zingaretti come Presidente alle prossime elezioni regionali”, ha fatto sapere Grasso.
“In questi giorni – ha aggiunto – ho portato alla sua attenzione le richieste emerse dall’Assemblea dei delegati di Liberi e Uguali del Lazio sul profilo politico e sui punti programmatici in tema di sanità, mobilità, ambiente, gestione dei rifiuti, lavoro”.
Il presidente del Senato ha fatto pervenire al presidente del Lazio un foglio con otto punti programmatici, che costitui..

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Di Maio alla Salvini: “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”

Di Maio alla Salvini: “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”
IVREA – “Prima che agli immigrati pensiamo agli italiani”. Un Di Maio versione Salvini quello che a Ivrea ha presentato il candidato sindaco M5S, Massimo Fresc. “Oggi città dormitorio che deve tornare polo dell’innovazione” ha esordito Di Maio. “Sia Renzi sia Berlusconi dicono che la battaglia è tra loro e noi 5 Stelle. Ieri Gentiloni ha detto la stessa cosa. Bene, voglio dirvi che ogni volta che leggo queste cose capisco che abbiamo già vinto”.
Ancora: “Saranno 50 giorni di campagna elettorale difficile, ma 5 anni fa ci davano per morti. Invece ci siamo ancora e più forti di prima”. Sempre Di Maio: “Aboliremo le leggi inutili. Abbiamo un elenco di 400 leggi da abolire, i cittadini potranno elencare le leggi da abolire”.
Quindi il passaggio “alla Salvini”: “Il nostro – ha proseguito Di Maio – non è un programma di destra né di sinistra, ma un programma che mette al centro il miglioramento della qualità della vit..

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Orietta Berti vota M5s, Pd la denuncia per violazione par condicio. E Di Maio la difende

Orietta Berti vota M5s, Pd la denuncia per violazione par condicio. E Di Maio la difende
ROMA – Beppe Grillo è “un amico” e Luigi Di Maio è “bellissimo”. Così Orietta Berti, ospite a Un Giorno da Pecora, in onda su Rai Radio 1, confessa di voler votare 5 Stelle alle prossime elezioni del 4 marzo. Ma mai endorsement fu più infelice. Il Pd se l’è presa al punto da denunciarla all’Agcom ma in sua difesa è intervenuto il bel Di Maio.
L’Intervista Incalzata dalle domande di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, la cantante ha svelato di aver promesso da tempo un voto all’amico Grillo. “Glielo ho sempre promesso ma non l’ho mai votato, ero sempre all’estero”. E il 4 marzo lo voterà? “Gli voglio dare il voto, al mio amico Grillo. Le promesse vanno mantenute!”.
Come farà il M5S a governare, visto che non intendono fare alleanze? “Quello mi preoccupa un po’. Ma ci vuole cambiamento. Io, senza voler fare politica, dico – prosegue la Berti – che queste persone mi piacciono, perché oneste, si acconte..

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Paolo Gentiloni attacca Virginia Raggi: “A Roma scarsa efficienza”

Paolo Gentiloni (Foto Ansa)
ROMA – Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per una volta abbandona i toni felpati e attacca il sindaco di Roma, Virginia Raggi.
“Questa città non si governa semplicemente affrontando la sequela di emergenze che si verificano ogni settimana – dice l’ex ministro degli Esteri -, intanto perché sono talmente tante e complicate, sedimentate da tanto tempo, che anche l’amministrazione più efficiente farebbe fatica. E non mi pare che siamo in una condizione di avere il massimo dell’ efficienza. Siamo il governo e non possiamo non avere uno spirito di collaborazione su Roma – aggiunge – anche se talvolta questo aiuto è stato accolto con sospettosa riluttanza”.
Dalla sindaca e dal M5S subito l’accusa al premier di fare propaganda: “Siamo in campagna elettorale, quindi ricomincia a valere il principio secondo il quale ‘vince’ chi urla, offende e attacca l’avversario con buona pace dei programmi – dice Raggi -. Oggi è il turno di Gentiloni. Per governare ..

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Lombardia, Liberi e Uguali dice no a Giorgio Gori: “Onorio Rosati il nostro candidato”

Onorio Rosati, candidato LeU in Lombardia (Foto Ansa)
CINISELLO BALSAMO (MILANO) – Liberi e Uguali ha rotto gli indugi: la lista di Pietro Grasso alle elezioni regionali in Lombardia correrà da sola. Non sosterrà Giorgio Gori, l’ex manager Magnolia e Mediaset oggi sindaco di Bergamo, ma con l’ex segretario della Camera del Lavoro di Milano e consigliere regionale lombardo Onorio Rosati. Lo ha deciso l’assemblea regionale del partito, riunitosi venerdì sera, 12 gennaio.
“Siamo dalla parte giusta quando fuori da qui diremo che Liberi e Uguali presenta la sua proposta per le politiche e per le regionali. Non diremo che andremo da soli e non ci faremo dire che usciamo dal centrosinistra perché il centrosinistra non esiste senza la sinistra”, ha affermato il capogruppo alla Camera Francesco Laforgia, indicando Rosati e ricevendo la standing ovation dell’assemblea.
La squadra, ha aggiunto Laforgia, “ha bisogno di un volto e penso che per il suo impegno nella politica e nel sindacato e anc..

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Luigi Di Maio: “Beppe Grillo lascia il movimento? Solo la speranza di qualcuno”

Beppe Grillo (foto Ansa)
ROMA – “Qualcuno spera che Beppe Grillo si faccia da parte ma il Movimento non cambia, Grillo è una grande forza e risorsa, la più grande che abbiamo. Sarà con noi in questa campagna elettorale e anche dopo, e resta il garante del Movimento anche nel nuovo Statuto che tutti potete leggere”. Così il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, sulle indiscrezioni secondo cui il fondatore del Movimento si starebbe allontanando (il suo intervento pubblico è datato 31 dicembre 2017 e il restyling del blog affidato a una nuova società, non più alla Casaleggio Associati).
“Il Movimento – conclude Di Maio – è sempre quello di Beppe e Gianroberto, anche se Gianroberto non è più qui con noi”.
L'articolo Luigi Di Maio: “Beppe Grillo lascia il movimento? Solo la speranza di qualcuno” sembra essere il primo su Blitz quotidiano.

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Sondaggio. In Lombardia vince Fontana, nel Lazio testa a testa Zingaretti-Lombardi

Sondaggio. In Lombardia vince Fontana, nel Lazio testa a testa Zingaretti-Lombardi
ROMA – Sondaggio. In Lombardia vince Fontana, nel Lazio testa a testa Zingaretti-Lombardi. Centrodestra in netto vantaggio in Lombardia, testa a testa M5S-Pd nel Lazio: il sondaggio di Nicola Piepoli conferma come Attilio Fontana, scelto quale successore di Roberto Maroni, sia il candidato da battere alle elezioni regionali del 4 marzo, mentre il governatore uscente Nicola Zingaretti è superato sia pur di poco da Roberta Lombardi, il candidato dei 5 Stelle. In entrambe le regioni ci sarà un election day, si voterà cioè per eleggere i rappresentanti al Parlamento e quelli al consiglio regionale.
Lombardia: Fontana batte tutti. Gori perde con M5S. Avendo governato bene – sintetizza Piepoli – il centrodestra in Lombardia è premiato dagli elettori che tendono a scartare ipotesi alternative. Nel confronto con il centrosinistra, Fontana è attestato al 35% contro il 26% di Giorgio Gori. Margine più alto in ca..

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Pensioni Fornero e Jobs Act campagna elettorale li…riabilita!

Pensioni Fornero e Jobs Act campagna elettorale li…riabilita!
ROMA – Pensioni Fornero e Jobs Act, la campagna elettorale era partita al’insegna del distruggi, demolisci, abolisci l’una e l’altro. Cancellare la legge Fornero sulle pensioni aveva intimato Matteo Salvini (lo fa ancora) e sembrava proprio che il Destra-Centro-Destra si allineasse nello smontaggio e sepoltura della legge che ci manda (con robuste eccezioni) in pensione a 66 e sette mesi (presto saranno 67).
A dare soddisfazione ad un paese che nutre nostalgia profonda per quando si andava in pensione a 60/61 anni di legge (58 di fatto) e coltiva profondo rancore per chi ha spezzato l’incantesimo non era all’avvio della campagna elettorale solo il trio Salvini-Berlusconi-Meloni. Di picconare la legge Fornero e tornare in qualche modo alle pensioni di prima, del mitico prima, si mostrano in avvio di campagna elettorale ansiosi anche quelli di M5S. E di smontare la Fornero non vedono l’ora dalle parti di Grasso-Boldrini. Ten..

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Roma, maiale tra i rifiuti. Quando Grillo scriveva “metafora di chi governa la città”

Roma, maiale tra i rifiuti. Quando Grillo scriveva “metafora di chi governa la città”
ROMA – Incredibile a Roma: Beppe Grillo dà del maiale alla sindaca Raggi e alla sua giunta, clamorosamente in difficoltà sul tema rifiuti. Tutto vero, ma è successo quattro anni fa quando al Campidoglio c’era Marino e la giunta era targata Pd. Allora Grillo scrisse, dopo la pubblicazione di una foto di alcuni maiali che grufolavano intorno ai cassonetti romani strabordanti: “Finalmente la giunta ha trovato un sistema rapido, biologico, a chilometro zero e veloce per smaltire i rifiuti. Basta discariche, largo ai maiali. Che sono pure una simpatica metafora per tutti i personaggi che fino ad oggi hanno ridotto lo smaltimento rifiuti della città a livelli da quarto mondo”. Oggi a governare la città eterna dove i cassonetti continuano ad essere strabordanti c’è invece la grillina Raggi. I maiali li fotografa Giorgia Meloni e la voce di Grillo non si sente.
A ricordare le parole in qualche modo profetic..

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Auto blu a 5 Stelle: Deborah Montalbano, la consigliera torinese, si autosospende

Auto blu a 5 Stelle: Deborah Montalbano, la consigliera torinese, si autosospende
ROMA – Auto blu a 5 Stelle: Deborah Montalbano, la consigliera torinese, si autosospende. “Utilizzare un’auto blu per scopi personali, qualunque essi siano è sempre sbagliato”. Deborah Montalbano, storica attivista del Movimento 5 Stelle e consigliera comunale torinese, si scusa così per avere utilizzato un’auto blu per prendere la figlia a scuola.
“Per il ruolo che ricopro, per l’impegno che mi sono presa con gli elettori del Movimento 5 Stelle mi sento in dovere – sottolinea – di prendermi la responsabilità dell’accaduto e, quindi, di rassegnare le dimissioni da presidente della IV commissione”.
“Rimetto ogni decisione definitiva nelle mani del Movimento 5 Stelle – aggiunge la Montalbano – consapevole di voler continuare a svolgere il mio ruolo di consigliera in questa città e per questa Città al fianco delle persone in difficoltà e per dare sempre una voce agli ultimi, coloro che spesso vivono diffi..

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Deborah Montalbano (M5s), con l’auto blu va a prendere la figlia. Bufera sulla consigliera

Deborah Montalbano (M5s), con l’auto blu va a prendere la figlia. Bufera sulla onsigli
TORINO – E’ accusata di essere andata a prendere la figlia con l’auto di servizio. Così Deborah Montalbano, consigliera M5s della giunta Appendino a Torino, è finita nella bufera.
La consigliera era già stata presa di mira nei primi mesi di mandato, per gli affitti non pagati della casa popolare alle Vallette. Gli arretrati furono sistemati con un piano di rientro concordato con l’Atc e alla neoeletta consigliera, attivista storica del Movimento e rappresentante dei comitati per la casa, fu perdonato il momento di difficoltà avuto.
Ma ora ad incastrare Deborah Montalbano c’è la relazione dell’autista che la scortò a sbrigare questioni private con l’auto di servizio pagata dai cittadini. Il quotidiano la Repubblica cita alcuni stralci di quella relazione:
“Il giorno 7/11/2017, a seguito della disposizione del coordinatore, trasportavo la consigliera Montalbano in via…..”. E poi: “All’arrivo mi dis..

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Legge Fornero, Berlusconi frena Salvini: “Alcune cose vanno tenute”

Legge Fornero, Berlusconi frena Salvini: “Alcune cose vanno tenute” (Foto Ansa)
ROMA – La legge Fornero fa discutere Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Il programma del centrodestra è pronto ed aspetta solo il via libera ufficiale dei tre leader. Ma nonostante gli sherpa siano arrivati a stilare un decalogo di priorità che andasse bene a tutti i partiti che compongono la coalizione, l’intesa nel centrodestra è tutt’altro che solida.
Dopo i vaccini ed il jobs act, il nuovo terreno di scontro tra Salvini e Berlusconi è la legge Fornero. Per il segretario della Lega va abolita tout court e l’impegno è da sempre uno dei suoi cavalli di battaglia, di tutt’altro avviso Berlusconi.
L’ex premier, ospite di Porta a Porta, prende le distanze dalla proposta del segretario del Carroccio, anzi rilancia sull’argomento. In base ad un approfondimento fatto dai alcuni economisti spiega il leader di Forza Italia, “alcuni aspetti della legge vanno mantenuti come ad esempio quell’innalzamento dell’età..