Tagged: Spettacoli

0

Natalie Portman: «Ho provato sulla mia pelle il terrorismo sessuale»

Natalie Portman ha raccontato di aver sperimentato sulla sua pelle cosa significa il «terrorismo sessuale»: aveva 13 anni, aveva appena recitato nel suo primo film (Léon di Luc Besson) quando ricevette la prima lettera di un fan: conteneva una fantasia di stupro. Ovviamente per lei fu uno shock. L’attrice, oggi 36 anni, un Oscar come miglior attrice protagonista per Il cigno nero, ha condiviso l’esperienza traumatica che ha vissuto da bambina parlando a una folla di migliaia di donne alla Women’s March di Los Angeles. Natalie Portman ha raccontato che aveva compiuto 12 anni sul set del suo primo film, nel quale interpretava una ragazzina che faceva amicizia con un sicario (Jean Reno) nella speranza di vendicare l’omicidio dei suoi genitori. Quando il film uscì l’anno seguente, era entusiasta di poter aprire la sua prima lettera ricevuta da un fan. Ma il contenuto era schifosamente orribile: un uomo le aveva scritto una «fantasia di stupro» che aveva su di lei.

0

Natalie Portman: «Ho provato sulla mia pelle il terrorismo sessuale»

Natalie Portman ha raccontato di aver sperimentato sulla sua pelle cosa significa il «terrorismo sessuale»: aveva 13 anni, aveva appena recitato nel suo primo film (Léon di Luc Besson) quando ricevette la prima lettera di un fan: conteneva una fantasia di stupro. Ovviamente per lei fu uno shock. L’attrice, oggi 36 anni, un Oscar come miglior attrice protagonista per Il cigno nero, ha condiviso l’esperienza traumatica che ha vissuto da bambina parlando a una folla di migliaia di donne alla Women’s March di Los Angeles. Natalie Portman ha raccontato che aveva compiuto 12 anni sul set del suo primo film, nel quale interpretava una ragazzina che faceva amicizia con un sicario (Jean Reno) nella speranza di vendicare l’omicidio dei suoi genitori. Quando il film uscì l’anno seguente, era entusiasta di poter aprire la sua prima lettera ricevuta da un fan. Ma il contenuto era schifosamente orribile: un uomo le aveva scritto una «fantasia di stupro» che aveva su di lei.

0

Il Veneto se la prende con Alberto Angela: «Anche noi abbiamo le Dolomiti» Schede

Le montagne Patrimonio dell’Umanità sono state oggetto di una puntata del programma di Rai 1 «Meraviglie», di Alberto Angela. Ma in quella puntata di mercoledì – record dal punto di vista degli ascolti – si è vista solo una parte di quel patrimonio, e cioè quella che rientra nella provincia di Trento, con qualche sguardo a quella di Bolzano, e basta. Nessuna considerazione per tutti gli altri territori interessati. Eppure, la grande maggioranza di quelle montagne rientra nel territorio di Belluno: cosa che ha fatto infuriare il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: «Cercheremo di verificare i perché di questa scelta» ha dichiarato al Corriere delle Alpi. «Molto sostengono che Angela abbia citato solo il Trentino Alto Adige perché le due provincie hanno pagato. Non voglio crederci».

0

Zalone e «Perfetti sconosciuti»: i film per il cinema funzionano anche in tv

Sono andati in onda in tv alcuni dei film più discussi di queste settimane. Si sa che il 2017 è stato l’annus horribilis del cinema italiano, con un netto calo degli incassi dei film nazionali. Ed è ormai noto che, a salvare la produzione italiana, sono ormai da parecchio tempo soprattutto le commedie e i film comici, da Checco Zalone in giù. A distanza di un paio d’anni sono dunque arrivati sulla tv generalista le commedie che hanno segnato molto positivamente il 2016: Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese (16 milioni di euro in sala) e, soprattutto, Quo vado? di Checco Zalone (oltre 50 milioni). L’aspetto interessante è che questi film non esauriscono la loro forza propulsiva nei primi passaggi (la sala, poi la tv a pagamento), ma «resistono» e diventano degli «eventi» anche quando arrivano sulla televisione gratuita (dopo il passaggio sulle pay).

Insomma, Checco e le altre commedie sono un vero e proprio tesoro per Mediaset, che le produce attraverso Medusa e Taodue. Quo vado? è ..

0

Stasera in tv: cosa vedere il 20 gennaio

Su Rai Uno la commedia «Si accettano miracoli» con Fabio De Luigi e Alessandro Siani. Su Rai Tre «La linea verticale» con protagonista Valerio Mastandrea. Su Canale 5 la seconda puntata della trasmissione di Maria De Filippi «C’è posta per te»: ospiti di questa sera gli attori Gerard Butler e Giulia Michelini. E su Iris non perdetevi «Il tocco del male»