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Australian Open, Seppi eliminato da Edmund. Nadal ai quarti

Finisce l’avventura di Andreas Seppi agli Australian Open: l’azzurro è stato sconfitto agli ottavi dal britannico Kylie Edmund in quattro set 6-7 (4/7), 7-5, 6-2, 6-3, in due ore e 57 minuti. Era la quarta volta che l’azzurro andava così avanti nel primo Slam dell’anno. Seppi era partito bene aggiudicandosi il primo set, un’ora perfetta, ma poi «Il Rosso» ha fato valere la forza e la giovane età (ha undici anni meno del 33enne altoatesino ) e messo a segno 25 ace contro le 12 dell’avversario. Per lui è è il primo quarto in uno Slam. Seppi è calato sulla distanza com’era prevedibile: veniva dalla lunghissima maratona contro Ivo Karlovic ed era reduce dall successo nel challenger di Canberra. Ecco il suo commento a fine partita: «I i primi due set sono stato molto concentrato e incisivo, penso di non poter giocare molto meglio. Forse il primo set potevo vincerlo più facilmente. Poi nel secondo ero avanti di un break ed è stato un peccato essermi fatto subito riprendere. Poi nel terzo e q..

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Australian Open, Seppi eliminato da Edmund. Nadal ai quarti

Finisce l’avventura di Andreas Seppi agli Australian Open: l’azzurro è stato sconfitto agli ottavi dal britannico Kylie Edmund in quattro set 6-7 (4/7), 7-5, 6-2, 6-3, in due ore e 57 minuti. Era la quarta volta che l’azzurro andava così avanti nel primo Slam dell’anno. Seppi era partito bene aggiudicandosi il primo set, un’ora perfetta, ma poi «Il Rosso» ha fato valere la forza e la giovane età (ha undici anni meno del 33enne altoatesino ) e messo a segno 25 ace contro le 12 dell’avversario. Per lui è è il primo quarto in uno Slam. Seppi è calato sulla distanza com’era prevedibile: veniva dalla lunghissima maratona contro Ivo Karlovic ed era reduce dall successo nel challenger di Canberra. Ecco il suo commento a fine partita: «I i primi due set sono stato molto concentrato e incisivo, penso di non poter giocare molto meglio. Forse il primo set potevo vincerlo più facilmente. Poi nel secondo ero avanti di un break ed è stato un peccato essermi fatto subito riprendere. Poi nel terzo e q..

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È morto Lee Ridgway (Fancourt), l’«ultraciclista» dei record

Era stato il più veloce ad attraversare l’Europa da nord a sud in bici pedalando per dodici Paesi in 21 ore, 14, giorni e 29 minuti. Gli ultimi duecento km li aveva fatti con una costola rotta. Aveva firmato tanti altri record di durata in sella, su strada e fuori, entrando nel Guinness dei primati. È morto a 40 anni Lee Fancourt (recentemente aveva cambiato cognome in Ridgway) , lo chiamavano l’«ultraciclista».

Alle gare preferiva raid massacranti in solitaria, la sua improvvisa scomparsa ha sconvolto questo mondo di avventurieri due sue due ruote. Dal sud dell’Inghilterra, da Gloucester, Ridgway era partito alla conquista del mondo, oggi lo piangono amici, colleghi e compagni di traversata. Come Mark Beaumont, l’uomo del giro del mondo (in bici, naturalmente) in 80 giorni: «Sono tristissimo, Lee era una ragazzo coraggioso e un pedalatore instancabile». Come Graham Foot, l’amico che gli forniva i ricambi: su Facebook gli ha scritto una lettera toccante: «Quello che abbiamo vissuto ..

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Il Giro allarga i confini: al via una squadra israeliana

Tre team azzurri sorridono, uno piange. Ma la vera novità (e la grande festa) legata alla distribuzione delle wild card del Giro d’Italia 2018 è il debutto nel ciclismo mondiale dello stato di Israele. Rcs Sport, organizzatrice della corsa rosa, sabato sera ha assegnato i quattro pass ai team di seconda fascia (Professional Continental) che vanno ad aggiungersi a quelli dei 18 sodalizi World Tour iscritti di diritto, in base al regolamento Uci per le corse di tre settimane. Al Giro numero 101 che partirà il prossimo 4 maggio da Gerusalemme ci saranno anche otto atleti di Israel Cycling Academy, squadra fondata nel 2014 per concretizzare la grande passione ciclistica nello stato medio-orientale e diventata oggi una piccola multinazionale delle due ruote con i suoi 24 atleti di 16 diverse nazioni e 4 differenti religioni.

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«Inter superale tue timidezzeResterò quiper due anni»

Per Spalletti è una questione di cuore, per l’Inter di testa. Finita la sosta si riparte con un big match tra due squadre ferite. Tra nerazzurri e giallorossi è una questione di Champions, una partita-spareggio nonostante Spalletti suggerisca il contrario. Chi perde sprofonda, soprattutto a livello psicologico. L’Inter non vince da cinque turni e la Roma non sta meglio perché ha battuto soltanto il Cagliari. Entrambe hanno l’attacco tappato e non riescono a far defluire il gioco: appena due reti in 690 minuti i nerazzurri, la squadra di Di Francesco ne ha fatte 3 nelle ultime cinque uscite.

Numeri di un’involuzione simile, tamponata in casa Inter da un terzo posto mantenuto nonostante la frenata. Il mercato dovrebbe aver riconsegnato serenità a Spalletti, che ha già abbracciato il difensore Lisandro Lopez, mentre oggi arriverà a Milano il centrocampista Rafinha. «Bisognerà aspettarlo un poco», analizza il tecnico, ma l’acquisto promette bene. Il brasiliano ha classe e può garantire qu..

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Europei pattinaggio, Carolina Kostner bronzo, è l’11° podio continentale

Carolina Kostner centra l’11° podio europeo nelle ultime 11 partecipazioni: a 31 anni la bolzanina a Mosca conferma il bronzo conquistato lo scorso anno, quello del rientro dopo la squalifica. Più forti di lei solo le padrone di casa Alina Zagitova – splendida – ed Evgenia Medvedeva – al rientro dopo la frattura da stress a un piede e ancora non al meglio -, delusa l’altra russa, Maria Sotskova.

Un esercizio ad alto tasso di difficoltà, ma sporcato dalla caduta sul triplo lutz iniziale e da un «mani» sulla combinazione le ha comunque permesso di conservare per meno di tre punti il vantaggio su Sotskova (erano quasi dieci dopo il programma corto), autrice di un libero migliore ma anche di un errore, e di chiudere con 204.25 quindi alle spalle di una perfetta Zagitova (238.24) e di Medvedeva (232.86).

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Il Cio dà l’ok: “Sì a unica bandiera per sfilata Corea Nord e Sud a olimpiadi”

Sì alla sfilata sotto un'unica bandiera delle due delegazioni di Corea del Nord e Corea del Sud, alla cerimonia di apertura dei Giochi di Pyeongchang: lo ha stabilito il Cio nella riunione di Losanna con i rappresentanti dei due comitati olimpici e dei due governi. Il Cio ha stabilito anche che saranno 22 gli atleti nordcoreani che parteciperanno ai Giochi, al via dal 9 febbraio, in 5 discipline: hockey femminile (con un'unica nazionale coreana), pattinaggio artistico, short track, sci alpino e sci di fondo

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Serie B, il Frosinone fa poker e vola, l’Empoli segue. Il Parma ko a Cremona

Il Frosinone fa poker e virtualmente, in attesa dei tre posticipi, vola al primo posto in classifica. L’Empoli sciupa tantissimo, rischia di pareggiare il match con la Ternana e poi vince con un gol capolavoro di Castagnetti. La 22a giornata di serie B, dopo la pausa natalizia, regala emozioni e gol. Da segnalare anche la Cremonese che ha battuto 1-0 il Parma e il Cittadella, in questo momento a pari punti con la Cremonese al quarto posto, vince ad Ascoli e si conferma squadra da trasferta.

Frosinone-Pro Vercelli 4-0Il 2-0 di Ariaudo (LaPresse)Il Frosinone fa la capolista e strappa un primato: è l’unica squadra a essere rimasta imbattuta in casa. Partita che si chiude nel primo tempo. Dopo sei minuti arriva il gol del solito Dionisi che grazie a un assist di Ciofani, si trova a tu per tu con il portiere segnando il gol del vantaggio. La Pro Vercelli ci prova e al 25’ con Konaté che a un metro dalla porta spara altissimo. Il Frosinone raddoppia dopo trenta secondi con Ariaudo lasciato ..

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Australian Open, Fognini e Seppi agli ottavi: risultato storico per l’Italia

Fabio Fognini e Andreas Seppi agli ottavi dell’Australian Open. Non succedeva da 42 anni che due italiani andassero così avanti in uno Slam, mai poi era a accaduto nel primo della stagione. L’ultima volta in un Major, al Roland Garros, è datato 1976: Adriano Panatta conquistò il titolo mentre Corrado Barazzutti si fermò nei quarti sconfitto. Fognini ha superato in cinque set di (3-6, 6-2, 6-1, 4-6, 6-3) il francese Julien Benneteau che nel turno precedente aveva eliminato il belga David Goffin.

«Un risultato così qui vale doppio»E’ stata una battaglia di tre ore per il ligure
che dopo una partenza esitante ha avuto la forza di ribaltare il match.«Ad inizio anno parto sempre lento – ha sottolineato -. Sto giocando bene e fisicamente sono a posto. Probabilmente sto sfruttando al meglio il fatto di essermi fermato prima la passata stagione, perché avevo qualche problema al ginocchio. Ho avuto più tempo per riprendermi e ho fatto un’ottima preparazione. I risultati si vedono, mai avevo g..

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Calciomercato. Roma: Dzeko e Nainggolan in vendita per ripianare i conti in rosso

« Ti rimane solo il Colosseo da vendere». È uno degli striscioni che hanno tappezzato Roma nelle ultime ore. La squadra di Pallotta, costretta all’autofinanziamento e vincolata dai paletti del fair play finanziario è costretta a cedere pezzi pregiati. Se l’accordo per la vendita di Emerson Palmieri al Chelsea è a un passo (contratto di 4 anni al giocatore a 2,5 milioni a stagione e 20 milioni più 5 di bonus ai giallorossi) resta da capire chi fra Dzeko e Nainggolan, nel mirino dei cinesi, lascerà la Capitale. Il centravanti bosniaco è già stato informato della trattativa dal club. È rimasto spiazzato perché pensava di non essere sul mercato e a Roma sta bene (ha appena comprato casa) . Oltre al fatto che non potrebbe continuare a giocare in Champions League con la formazione di Conte. La trattativa però prosegue, parallelamente a quella con il Guangzhou per Nainggolan: nei prossimi giorni ci sarà un altro incontro. Uno dei big partirà. Le parti continuano a trattare; la squadra di Di F..

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Calciomercato. Roma: Dzeko e Nainggolan in vendita per ripianare i conti in rosso

« Ti rimane solo il Colosseo da vendere». È uno degli striscioni che hanno tappezzato Roma nelle ultime ore. La squadra di Pallotta, costretta all’autofinanziamento e vincolata dai paletti del fair play finanziario è costretta a cedere pezzi pregiati. Se l’accordo per la vendita di Emerson Palmieri al Chelsea è a un passo (contratto di 4 anni al giocatore a 2,5 milioni a stagione e 20 milioni più 5 di bonus ai giallorossi) resta da capire chi fra Dzeko e Nainggolan, nel mirino dei cinesi, lascerà la Capitale. Il centravanti bosniaco è già stato informato della trattativa dal club. È rimasto spiazzato perché pensava di non essere sul mercato e a Roma sta bene (ha appena comprato casa) . Oltre al fatto che non potrebbe continuare a giocare in Champions League con la formazione di Conte. La trattativa però prosegue, parallelamente a quella con il Guangzhou per Nainggolan: nei prossimi giorni ci sarà un altro incontro. Uno dei big partirà. Le parti continuano a trattare; la squadra di Di F..

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Sofia Goggia fuori nella seconda discesa di Cortina

Dopo la straordinaria vittoria al a Cortina, Sofia Goggia esce di scena nella seconda discesa del fine settimana. Affronta un salto a 130 all’ora, rimane in piedi ma salta una porta. Sfuma quindi il sogno della tripletta dopo i due successi di fila, quello in Austria a Bad Kleinkirchheim e quello di venerdì sull’Olympia delle Tofane. Era scesa con il pettorale numero 3.

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Particella di RNA  che sembra un  Van Gogh: aiuterà contro il cancro

I ricercatori dell’Institute of Cancer Research di Londra, utilizzando la crio-microscopia elettronica, sono riusciti a catturare sorprendenti immagini di quella che è una parte fondamentale della vita vegetale e animale: l’Rna polimerasi III, in grado di leggere le istruzioni genetiche contenute nel Dna e utilizzato dalle cellule cancerogene per moltiplicarsi

Lo studioL’Rna polimerasi III risulta determinante nel fornire i “materiali di costruzione”di diverse proteine e quando nell’organismo sono presenti cellule tumorali in rapida moltiplicazione e fuori controllo, vengono richieste differenti e maggiori quantità di questi materiali e spesso, in pazienti affetti dal cancro, si osservano alterazioni del Rna polimerasi III. Nel corso della ricerca, pubblicata su Nature, gli studiosi dell’Institute of Cancer Research hanno purificato l’Rna polimerasi III e dopo averlo immesso in acqua lo hanno velocemente congelato, per preservarne la struttura microscopica. Al termine di questo proce..

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Tutti alla maratona. La corsa alla portata di chiunque (o quasi)

È tutto merito ma anche colpa di Filippide. Del soldato che corse, armatura compresa, da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria e fu l’ultima cosa che fece. Una fatica sovrumana all’origine di una gara diventata mitica. Sogno o incubo per tutti i podisti amatoriali, obiettivo agognato o traguardo considerato irraggiungibile.

La maratona è molto di più di una corsa, unica già in quella sua lunghezza di 42 chilometri e 195 metri. È un simbolo, meta ambiziosa e tuttavia, con le giuste precauzioni, alla portata di chiunque (o quasi). «Niente è impossibile. Se sei convinto di fare una cosa ce la farai senz’altro», l’ottimismo di Julia Jones è contagioso. Allenatrice, autrice di libri sul running, californiana trapiantata in Italia, ha corso 33 maratone («la prima nel ‘90 a New York, l’ultima l’anno scorso a Boston») ed è strasicura che tutti dovrebbero provarci almeno una volta nella vita. «È vero, è un obiettivo grande, che può sconvolgere la vita nel bene e nel male, che cambia il ..

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Gol, incertezza e pubblico ritrovatoL’unico thriller che regge è la serie A

Storcemmo onestamente un po’ tutti il naso quando nell’ottobre scorso il Guardian proclamò la serie A come «il campionato più bello del mondo» motivando il giudizio attraverso l’evidenza di tre segni più — crescita di gol, spettatori e buoni giovani, parametri parecchio britannici — eppure a cento giorni di distanza la tesi in un certo senso continua a reggere. Premesso che non sta scritto da nessuna parte che più combattuto uguale più bello — difficile anzi obiettare qualcosa di sensato a chi replica che in Spagna ci sono Messi e Cristiano, o che la Premier è la Premier — ma al nostro campionato che riprende domani con la seconda di ritorno va però senz’altro riconosciuto il titolo di più avvincente.