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Usa, niente accordo: scatta lo shutdown. Trump contro i democratici: “Preferiscono gli immigrati alla nostra sicurezza”

Con il voto negativo del Senato al provvedimento per finanziare il bilancio del governo, a partire dalla mezzanotte di Washington (le 6 di sabato mattina in Italia) hanno chiuso molti uffici governativi, dipartimenti e agenzie federali. L'accusa del presidente americano: “Sono più preoccupati degli immigrati illegali piuttosto che delle nostre valorose forze armate”
Stati Uniti in “shutdown”. E Donald Trump attacca i democratici: “Sono più preoccupati degli immigrati illegali piuttosto che delle nostre valorose forze armate e della sicurezza ai nostri confini meridionali. Avrebbero potuto trovare facilmente un accordo ma hanno preferito la politica dello shutdown”, twitta il presidente americano. Lo stop alle attività amministrative federali arriva dopo il voto negativo del Senato al provvedimento per finanziare il bilancio del governo. Senza la fumata bianca, a partire dalla mezzanotte di Washington (le 6 di sabato mattina in Italia) hanno chiuso molti uffici governativi, dipart..

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Usa, niente accordo tra Trump e democratici: scatta lo “shutdown”. Blocco dell’attività amministrativa federale

Con il voto negativo del Senato al provvedimento per finanziare il bilancio del governo, a partire dalla mezzanotte di Washington (le 6 di sabato mattina in Italia) hanno chiuso molti uffici governativi, dipartimenti e agenzie federali. L'accusa della Casa Bianca ai dem: “Perdenti ostruzionisti”
Stati Uniti in “shutdown”. Arriva lo stop alle attività amministrative federali dopo il voto negativo del Senato al provvedimento per finanziare il bilancio del governo. Senza la fumata bianca, a partire dalla mezzanotte di Washington (le 6 di sabato mattina in Italia) hanno chiuso molti uffici governativi, dipartimenti e agenzie federali. Così si chiude il primo anno di presidenza di Donald Trump, che non è riuscito a trovare l’accordo con i democratici. La controparte aveva chiesto la conferma delle tutele per i dreamers, i giovani immigrati portati negli Usa da piccoli da genitori clandestini che l’amministrazione di Barack Obama ha messo al riparo dalle deportazioni. In un comunicato ..

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Usa, la sorveglianza globale è legge: potrà ancora intercettare gli stranieri all’estero. E di conseguenza anche i suoi cittadini

Il Senato approva l’estensione di 6 anni della norma che permette al governo degli Stati Uniti di sorvegliare senza mandato le comunicazioni degli stranieri all'estero, ma che spia anche i cittadini americani, politici, imprenditori e giornalisti che comunicano con loro, nonostante il Quarto emendamento
La legge sulla sorveglianza globale passa al senato Usa con 65 voti favorevoli e 34 contrari. Il mondo liberal chiede però a Donald Trump di mettere il veto, mentre la legge viaggia verso la Casa Bianca per essere controfirmata. Con questa legge la Nsa – National security agency – potrà registrare le comunicazioni di chiunque, compresi gli americani che il Quarto emendamento protegge da indagini indiscriminate, per il solo fatto di comunicare con uno straniero o con un telefono con prefisso estero.
La norma – conosciuta come FISA Amendments Reauthorization Act of 2017 o S. 139 – consente al governo degli Stati Uniti di raccogliere per altri sei anni tutte le comunicazioni, come e..

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Trump in video alla Marcia per la vita: ‘Presidente più anti-abortista della storia’

Il repubblicano parlerà alla Casa Bianca alle 18.15 italiane su uno schermo gigante montato per i manifestanti riuniti sulla spianata del National Mall. Esattamente un anno fa, alla presenza di soli uomini, il tycoon firmava lo stop ai finanziamenti ai gruppi internazionali che praticano l'interruzione di gravidanza
Migliaia di americani che si oppongono al diritto d’aborto si sono dati appuntamento a Washington, per la manifestazione annuale “March for life” (marcia per la vita), dove per la prima volta interverrà via video il presidente in carica, Donald Trump. Solo centinaia di metri separeranno il repubblicano, che parlerà alla Casa Bianca alle 18.15 italiane, dai manifestanti riuniti sulla spianata del National Mall. Il suo discorso comparirà su uno schermo gigante davanti ai dimostranti, parte del suo cruciale elettorato conservatore.
“E’ il “presidente più pro-life della storia americana”, ha dichiarato il vice Mike Pence usando l’espressione che gli antiabortisti usano p..

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Donald Trump sta benone, è la democrazia Usa che agonizza

Donald Trump sta bene, benissimo. Anzi, sta tanto bene che meglio non potrebbe stare. E il vero segreto d’un tanto debordante stato di buona salute – corporea e mentale – va ricercato, semplicemente, nei suoi “incredibili” geni. O, volendo riportare letteralmente le parole del dottor Ronny L. Jackson, sotto-ammiraglio e medico della Marina militare, va ricercato nei “suoi geni incredibilmente buoni” perché questo è, altrettanto semplicemente, “il modo come Dio l’ha fatto…”.
Il dottor Jackson – il fino a pochi istanti prima rispettato professionista al quale è toccato il compito di illustrare i risultati del checkup al quale ogni anno viene sottoposto il presidente in carica – non è arrivato a dire, come a questo punto sarebbe stato logico dicesse, che Donald Trump a tutti gli effetti appartiene, in virtù di questi “incredibili geni”, a una razza superiore. Né ha apertamente sostenuto che l’attuale presidente, seppur ancora classificabile come “essere umano”, è dotato di superpoteri. ..

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Usa, Apple riporta in patria 38 miliardi e annuncia 20mila nuovi posti di lavoro dopo la riforma fiscale di Trump

Apple verserà 38 miliardi di dollari al fisco americano per il rimpatrio dei fondi parcheggiati all’estero e creerà negli Stati Uniti 20mila posti di lavoro. La decisione è stata presa dopo il varo della riforma fiscale voluta da Donald Trump, che taglia drasticamente le tasse alle aziende e prevede un’aliquota ancora più ridotta per chi riporta capitali in patria. “Una grandissima vittoria”, esulta il presidente.
Cupertino, che conserva oltreoceano circa 250 miliardi di dollari, ha annunciato che investirà in Usa 30 miliardi di dollari, realizzerà un nuovo campus in una località ancora da definire e darà ai dipendenti un bonus in azioni vincolate dal valore di 2.500 dollari. ‘Unendo i nuovi investimenti alle attuali spese di Apple per i produttori e i fornitori nazionali, il contributo diretto all’economia americana sarà di oltre 350 miliardi di dollari in cinque anni”, ha annunciato il gruppo. “Crediamo profondamente nel potere dell’ingegno americano e stiamo concentrando i nostri i..

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Letterman, Obama e la filosofia del tiro da 3 punti

David Letterman e Barack Obama sono seduti uno di fronte all'altro nel nuovo spettacolo targato Netflix dal titolo “My next guest needs no introduction”. Capelli cortissimi e sempre più bianchi per l'ex presidente e una barba quasi biblica per il re – senza più corona – dei talk show. Entrambi sorridenti e a loro modo magnetici. Parlano di vita, politica, diritti civili e figli. Di tutto. Una conversazione che ascolteresti anche se fossi dentro un bar e tu fossi seduto di fianco a loro. Un intelligente scambio di pensieri che fanno riflettere e riescono a criticare in maniera costruttiva anche l'attuale presidente Trump senza, però, mai chiamarlo in causa direttamente. Un modo costruttivo di costruire un dialogo che ne faccia nascere altri. Anche una volta spenta la televisione. Rimane comunque un modo rischioso di parlare e spiegare concetti perché alla base ci deve essere una preparazione, un modo di parlare interessante che sa oscillare tra il serio e l'ironico, ..

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Russiagate, l’ex stratega Steve Bannon ha ricevuto un mandato di comparizione

L'ex capo stratega di Donald Trump alla Casa Bianca è stato chiamato a testimoniare nell’ambito delle indagini su una possibile collusione tra l’entourage del presidente e i russi. Il New York Times sottolinea che è la prima volta che il procuratore Mueller usa un mandato per ottenere informazioni da un membro dell’inner circle del tycoon
Steve Bannon, il controverso ex capo stratega di Donald Trump, ha ricevuto dal procuratore speciale Robert Mueller che indaga sul Russiagate un mandato di comparizione per testimoniare nell’ambito delle indagini su una possibile collusione tra l’entourage del presidente e i russi. Il New York Times sottolinea che è la prima volta che Mueller usa un mandato per ottenere informazioni da un membro dell’inner circle del presidente. Il ricorso ad una citazione “indica che Bannon – sottolinea il quotidiano newyorkese – non è personalmente al centro dell’inchiesta”.
Il provvedimento è stato emesso dopo la diffusione di una citazione di Bannon nel libr..

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Ferrero, acquisito il business dei dolci di Nestlé negli Usa per 2,8 miliardi di dollari

Il gruppo italiano Ferrero si prepara a competere per la corona di re del cioccolato anche negli Usa. La multinazionale della Nutella acquisirà da Nestlé tutto il suo business dolciario statunitense per 2,8 miliardi di dollari in cash. Un’attività che nel 2016 ha generato un fatturato di circa 900 milioni di dollari e che porterà nella scuderia Ferrero più di 20 storici brand americani, tra cui marchi di cioccolato iconici come Butterfinger, BabyRuth, 100Grand, Raisinets, Wonka, oltre al diritto esclusivo sul marchio Crunch negli Stati Uniti, così come i brand di caramelle SweeTarts, LaffyTaffy e Nerds.
Ferrero, un fatturato consolidato che supera i 10 miliardi e più di 30mila dipendenti in oltre 50 Paesi del mondo, era già stata data nei giorni scorsi in pole position per l’acquisizione del cioccolato “a stelle e strisce”, dopo che la sua offerta finale era stata considerata dalla Cnbc “più aggressiva” di quella della rivale Hershey. Con questa acquisizione, l’azienda fondata ad Alba..

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Wendi Deng, 007 Usa avvertirono Jared Kushner, genero di Trump: “L’ex moglie di Murdoch è un’agente della Cina”

In particolare, il Wsj sostiene che la donna avrebbe fatto fatto pressioni sul genero e la figlia dell'attuale Presidente degli Stati Uniti perché il governo cinese potesse realizzare, a sue spese, una torre alta 25 metri nel National Arboretum di Washington, tramite cui avrebbe potuto spiare la Casa Bianca e il Congresso
Wendi Deng, ex moglie del magnate dei media Rupert Murdoch, potrebbe essere un’agente segreto della Cina. È il sospetto dei funzionari dell’Fbi, l’intelligence americana, che all’inizio del 2017 informarono Jared Kushner, genero di Donald Trump, della possibilità che la donna d’affari potesse sfruttare la stretta amicizia con lui e la moglie Ivanka Trump per promuovere gli interessi di Pechino. A riferire i sospetti degli 007 è il Wall Street Journal, quotidiano di proprietà dello stesso Rupert Murdoch, che cita fonti vicine al dossier.
In particolare, il Wsj sostiene che Wendi Deng avrebbe fatto fatto pressioni sul genero e la figlia dell’attuale Presidente de..

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Trump con l’ombrello per proteggersi dalla pioggia, dimentica Melania e Barron, che si bagnano

Cielo grigio, pioggia insistente, un viaggio come tanti del Presidente, il 45esimo degli Stati Uniti, dall'aeroporto della Florida. Sale la scaletta dell'Air Force One con un ombrello saldamente tenuto per proteggersi dal vento. Un ombrello nero, grande, adatto per un Presidente e la sua famosa capigliatura del Presidente.

Nulla di insolito, dunque, se non fosse che, dietro di lui, sulla scaletta dell'Air Force statunitense, sferzati dal vento seguono sua moglie Melania e il figlio Barron. Il Presidente li precede e non si accorge che sono senza ombrello.
La famiglia presidenziale aveva passato un lungo weekend di vacanza, al Mar-a-Lago club di Donald Trump in Florida. Si stavano imbarcando sull'Air Force One lunedì, di ritorno alla Casa Bianca.

Una volta raggiunto il predellino dell'Air Force, il Presidente sembra però voltarsi e chiedere qualcosa alla moglie, sempre tenendo saldamente l'ombrello sulla sua testa. Nella foto non si scorge il volto di Mel..

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Molestie, la star della ginnastica Simone Biles: “Anche io abusata dall’ex medico della Nazionale Usa”

La pluricampionessa olimpica e stella della ginnastica mondiale Simone Biles ha raccontato di essere stata abusata sessualmente dall’ex medico della Nazionale Usa, Larry Nassar. L’uomo è stato condannato il mese scorso a 60 anni di carcere per un centinaio di casi di abusi accertati e per possesso di materiale pedopornografico. Biles ha deciso di rendere pubblico l’accaduto con una lettera su Twitter accompagnata dall’hashtag #MeToo, unendosi così alle altre 140 donne che hanno già accusato Nassar di abusi come medico della Nazionale di ginnastica statunitense e della squadra del Michigan State.
“La maggior parte di voi mi conosce come una persona allegra ed energica – ha scritto la 20enne – ma ultimamente mi sono sentita un po ‘spezzata‘ e più ho cercato di silenziare le voci che avevo nella mia testa più forte queste urlavano. Ora non ho più paura di raccontare la mia storia. Anche io sono una delle tante sopravvissute che sono state abusate sessualmente da Larry Nassar”, la sua con..

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Trump, Brown (e Berlusconi): storie di leader (o no)

L'uscita di Fire and Fury – il libro sulla Casa Bianca di Trump – e del film The Post ripropongono il sempre attuale tema della leadership politica e dei suoi limiti. La descrizione, con dovizia di particolari, di un anno da presidente conferma la mancanza di preparazione politica, esperienza amministrativa, spessore psicologico e perfino intelligenza di Donald Trump. Che il presidente sia sempre di più un problema nelle relazioni esterne degli Stati Uniti è confermato dal sollievo suscitato dalla notizia che Trump non sarà a Londra a inaugurare la nuova sede dell'ambasciata americana – sollievo soprattutto per il governo inglese, Buckingham Palace, il sindaco di Londra e i diplomatici di entrambi i paesi.
Il governo inglese, bloccato da mesi su quale modello di relazioni commerciali negoziare con l'Unione europea per il post-Brexit, sta cercando di rafforzare i rapporti con gli Stati Uniti nella speranza di un accordo commerciale bilaterale che faccia da sponda al comme..

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The Post, Steven Spielberg non sbaglia un colpo. Così il giornalismo vinse la guerra per la libertà di stampa

Steven Spielberg non sbaglia un colpo. Va bene, con The Post si vince facile. Correre a girare un film sulla libertà di stampa mentre alla presidenza degli Stati Uniti c’è il satrapo Trump non è proprio una metafora complessa. Prendere poi con urgenza Tom Hanks e Meryl Streep, modello totem liberal, in una delle loro più convinte interpretazioni, piazzandoli davanti alla macchina da presa letteralmente in ogni sequenza del film, sembra quasi un ottimo motivo per farsi una trentunesima regia con un occhio sull’obiettivo e un altro occhio sul prossimo Ready Player One. Eppure la vicenda storica dei Pentagon Papers, quei faldoni di bugie sulla guerra in Vietnam, nascosti da un quindicennio di presidenze democratiche e repubblicane per non far sapere al mondo che quella mattanza non l’avrebbero mai vinta, documenti riesumati nel 1971 all’improvviso prima dal New York Times poi dal Washington Post con un editore donna che decise di pubblicarli nonostante la possibile vendetta della presiden..

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Tide Pods Challenge, ultima ‘sfida’ tra teenager: masticare detersivo per lavatrici. 37 intossicati in due settimane

Trentasette casi di intossicazione in appena due settimane. Negli Stati Uniti è allarme per l’ultima trovata dei teenager che corre di bacheca in bacheca sui social, il Tide Pods Challenge. La sfida, una sorta di “prova di coraggio”, consiste nel mangiare le capsule di detersivo per lavatrici. Una follia che, avverte la Consumer Product Safety Commission, come riporta la Cbs, ha lanciato un appello ricordando che l’ingestione del detersivo contenuto può essere fatale.
Solo da Capodanno a oggi, stando ai dati dell’American Association of Poison Control Centers, ci sono stati 37 casi di intossicazione da capsule tra i teenager. Lo scorso anno invece sempre in questa fascia di età le segnalazioni erano state 220, di cui il 25% riconducibili al Tide Pods Challenge, di cui sono presenti video su tutte le principali piattaforme social. I giovani riprendono le proprie gesta e sfidano i coetanei: le capsule vengono mangiate o tenute in bocca fino a far uscire sapone.
“Quello che è cominciato..

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Nucleare, Trump: colloqui importanti

Sulla questione nucleare e la crisi con la Nord Corea interviene anche il presidente americano Trump: “Sono in corso colloqui importanti” dice. Poi, a proposito delle e espressioni volgari che avrebbe usato sugli immigrati torna a difendersi: “Non s …